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# Il cliente chiede l'EDI. E ora?

Chiarite prima di tutto che cosa chiede esattamente il vostro cliente: quali messaggi, in quale formato, su quale canale
di trasmissione ed entro quando. Solo dopo potete confrontare le tre strade: il portale web del cliente, un fornitore di
servizi EDI o un'integrazione propria. Le risposte si trovano di solito nella [guida EDI](https://edi-service.eu/it/guida/linee-guida-edi-checklist/)
che il cliente allega alla richiesta.

## Che cosa significa EDI

EDI (Electronic Data Interchange) significa che ordini, avvisi di spedizione e fatture non viaggiano più come PDF o su
carta, ma come file strutturati, direttamente da sistema a sistema. Il vostro cliente risparmia lavoro di inserimento ed
errori di battitura. Per voi significa che i dati del vostro ERP devono arrivare da lui nel suo formato, e i suoi ordini
devono entrare nel vostro ERP.

## Cinque domande da porre al cliente

1. **Quali messaggi?** I più comuni sono ordine (ORDERS), avviso di spedizione (DESADV) e fattura (INVOIC); nel settore
   automotive anche i programmi di consegna (VDA 4905 o DELFOR).
2. **Quale formato e quale versione?** Per esempio [EDIFACT](https://edi-service.eu/it/guida/edifact/) D.96A, EANCOM o VDA. La guida EDI lo indica
   di solito nelle prime pagine.
3. **Quale canale di trasmissione?** AS2, OFTP2, SFTP o una rete (VAN), vedi
   [Canali di trasmissione a confronto](https://edi-service.eu/it/guida/canali-di-trasmissione-edi/). Ne fanno parte codici identificativi come GLN,
   Odette ID o AS2 ID e lo scambio di certificati.
4. **Come si svolge il test, ed entro quando?** Quasi tutti i clienti fanno test con messaggi di prova prima
   dell'attivazione. Chiedete referente, ambiente di test e scadenza.
5. **È imposto un fornitore di servizi?** Alcuni clienti indicano un fornitore solo come consiglio, altri impongono un
   portale accessibile solo su invito. Da questo dipende se potete scegliere liberamente.

## Tre strade per collegarsi

**Portale web del cliente (Web-EDI).** Digitate conferme d'ordine e fatture in un portale. Costa poco (presso fornitori
come cctop da 60 a 110 € al mese secondo il [listino](https://www.cctop.de/dokumente/Preise_DE.pdf), nel portale di alcuni
distributori [nulla](https://www.markant.com/en/our-services/b2b-integration/translate-to-en-webedi)), ma è lavoro manuale
e non arriva al vostro ERP. Adatto con pochi documenti e un solo cliente.

**Fornitore di servizi EDI o clearing center.** Il fornitore traduce tra il vostro ERP e i vostri partner. Di solito fattura
per partner e per tipo di messaggio: una tantum per l'attivazione, più un canone mensile. I dati passano dai sistemi del
fornitore. Comodo con pochi partner, più caro con ogni partner in più.

**Integrazione propria.** Un software EDI in azienda, collegato al vostro ERP. Classicamente un progetto con licenza e
giornate di consulenza; articoli specializzati tedeschi indicano per il primo progetto di un fornitore di medie dimensioni
da 10.000 a 40.000 € ([HDX Solutions, luglio 2026](https://www.hdx-solutions.de/edi-kosten-und-nutzen-wann-sich-die-edi-einfuehrung-rechnet/)).
In cambio i dati restano presso di voi e ogni partner in più costa meno.

edi-service.eu è un'integrazione propria a prezzo fisso: il software gira sul vostro server, la configurazione la fa
un'IA e il canone mensile non dipende dal numero di partner.

## A cosa fare attenzione in un'offerta

- Costo di attivazione per partner e per tipo di messaggio? Fate il calcolo con il vostro parco partner reale, non solo
  con il primo cliente.
- Quanto costano le modifiche ai mapping quando un partner cambia formato?
- Quanti cicli di test sono compresi?
- L'integrazione con l'ERP è inclusa nel prezzo o è un'offerta a parte?
- Durata minima e pagamento anticipato?
- Dove stanno i vostri dati, e a chi appartengono i mapping se cambiate fornitore?

## Che cosa potete fare adesso

Tenete a portata di mano la guida EDI del cliente e contate quanti partner potrebbero chiedere l'EDI nei prossimi due
anni. Con questi due dati si può confrontare qualsiasi offerta. Se volete sapere se edi-service.eu fa al caso vostro,
[inviateci una richiesta](https://edi-service.eu/it/richiesta/).

## Domande frequenti

### Devo per forza usare il fornitore di servizi EDI consigliato dal cliente?
Non sempre. Alcuni clienti indicano un fornitore solo come consiglio, altri impongono un portale a cui si accede solo su
invito. Ciò che vale è scritto nella guida EDI o nella lettera di accompagnamento; nel dubbio chiedete direttamente.

### Quanto tempo richiede un'integrazione EDI?
In un progetto classico il primo collegamento con un grande cliente richiede, secondo una fonte specializzata tedesca, da
tre a quattro mesi, ogni cliente successivo da quattro a sei settimane ([dasistweb, aprile 2026](https://dasistweb.de/wissen/b2b-edi-integration)).
A questo si aggiunge la fase di test con il cliente. Con edi-service.eu la configurazione tecnica richiede 30
minuti.

### Basta il portale web del cliente?
Con pochi documenti e un solo cliente spesso basta. Però i dati li digitate a mano e nulla arriva al vostro ERP. Se si
aggiungono altri clienti con requisiti EDI, l'impegno cresce con ogni portale.

### Che cosa preparare prima di chiedere offerte?
La guida EDI del cliente e una stima di quanti partner potrebbero chiedere l'EDI nei prossimi due anni. Con questi due
dati i fornitori possono indicare prezzi confrontabili, e vedete se conviene di più un modello per partner o un prezzo
fisso.
